24/09/2026
Il Cattastro vecchio di Corticelle 1756 – 1759, alle origini del nostro paesaggio perduto
Sabato 26 settembre a Cortiglione - Biblioteca comunale alle ore 17,30

Arch. Pietro Efisio Bozzola - Presidente ass. culturale La Bricula
Dott.ssa Gabriella Tanturri - Discendente fam. Ricci di Corticelle
Dott.ssa Claudia Molino - Archivio di Stato di Asti
Prof.ssa Laurana Lajolo - Presidente ass. Davide Lajolo
l’Associazione culturale “La Bricula” presenta Sabato 26 settembre ore 17,30
alla Biblioteca comunale di Cortiglione
“Il Cattastro vecchio di Corticelle 1756 – 1759 alle origini del nostro paesaggio perduto” nell’ambito del progetto dell’associazione culturale Davide Lajolo
“La scoperta di un giacimento culturale: il Cabreo dei baroni Crova”
I Cabrei ed i catasti storici settecenteschi rappresentano una fase di transizione nella produzione topografica. La mappatura del territorio, incentivata a svilupparsi per effetto dell'ideale illuminista: "conoscere per governare" evolve rapidamente da metodi artistico-descrittivi a scienza geometrica sempre più rigorosa per stare al passo con i progressi tecnico-scientifici.
Il Regno Sabaudo fu tra i primi ad attuare la riforma dei catasti promuovendo tutta una serie di provvedimenti volti a favorire la liquidazione e la divisione delle terre collettive o beni comuni (noti anche come comunalio comunalie– boschi, pascoli, paludi e gerbidi di proprietà collettiva o municipale). Si è così innescato un processo di frammentazione della proprietà che ha prodotto effetti importanti sul nostro territorio e una radicale trasformazione del paesaggio.
Il Cattastro di Corticelle 1756 – 1759 esprime perfettamente questa transizione e rappresenta una vera e propria miniera di informazioni per conoscere la storia dell’evoluzione del nostro paesaggio.
La Bricula partecipa al progetto dell'associazione culturale Davide Lajolo
“La scoperta di un giacimento culturale: il Cabreo dei baroni Crova”